Il giardino zen contaminato da Nendo

Un’edera di specchi  si propaga nello spazio, intrecciando ikebana e giardini zen in un delicato turbinio di colori e armonia. © Takumi Ota Per celebrare i 90 anni della scuola Ikebana Sogetsu di Tokyo, lo studio Nendo ha realizzato l’allestimento della mostra “HANA SO” curata da Akane Teshigahara, quarto capo della scuola sopraccitata. Un’installazione caleidoscopica dove piccoli specchi riflettono le opere di ikebana e un giardino zen. © Takumi Ota Lo spazio è pervaso da un’enorme quantità di piccoli fogli di acciaio inox sottilissimi a forma di rombo e rifiniti a specchio. Ogni frammento è  montato a formare una sorta di edera di specchi che riflette e frantuma le immagini, rivelando sottili scorci della struttura e il giardino di pietra sottostante: l’effetto visivo è caleidoscopico. © Takumi Ota L’allestimento è stato realizzato sul giardino zen creato da Isamu Noguchi, mentre l’Ikebana è stato progettato solo dopo l’intervento di Nendo, e non prima. Inserita tra il giardino e i fiori,  l’edera ha lo scopo di armonizzare i due elementi, uno vivo e l’altro inanimato, come se i fiori avvolgessero la pietra. © Takumi Ota Un miraggio creato da rifrazioni di colori, sagome floreali e composizioni botaniche, visioni cangianti che attraggono lo sguardo e coinvolgono il visitatore verso un percorso curioso e  affascinante. © Takumi Ota

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